MANIFESTO


OPEN SOUND FESTIVAL

Costruito grazie al contributo della comunità locale, il progetto esplora le radici della musica come fenomeno di produzione collettiva.
Open Sound Festival presenta due sezioni, sia di ricerca che performative: URLA e O.S.A. 

#URLA "IL MANIFESTO ARTISTICO DI OPEN SOUND FESTIVAL"

"La parola URLA porta in sé suono, libertà e pluralità. Le urla sono esteriorizzazione del suono, intense espressioni di gioia, dolore, piacere, vivacità. Insito nella parola urla è presente un atto di libertà. Libertà di re-immaginare anche un suono come un gesto trasversale, senza fine e scopo, una delle principali chiavi di lettura nell’immaginare il progetto e tema parallelo sposato dal festival stesso. 
#URLA può anche assumere il simbolo di un vero e proprio atto politico, una politica che porta dentro di sé poesia, forma comunità creative, rivela la bellezza nascosta nel quotidiano. Politica del suono che unisce e non separa, include e non esclude, alla ricerca del suono inedito e non replicabile. Il cupa cupa è il simbolo di #URLA. Strumento percussivo a sfregamento con una presenza millenaria nella tradizione musicale lucana; il suo suono è identificabile con un boato sotterraneo, un ruggito, un lamento. Questo strumento porta in sé la democratizzazione dell’arte - per la sua creazione è sufficiente un barattolo, un panno tirato e una canna bagnata - e come le URLA si fa simbolo di essenzialità e istintività."  
Yuval Avital

URLA, “manifesto” di questa prima edizione, è anche il nome della imponente opera - ideata e diretta dal compositore e artista multimediale Yuval Avital - che sarà portata in scena domenica 1 settembre 2019.
URLA è un corteo che si snoderà lungo le vie dei Sassi e che ospiterà cori arbreshe, zampogne, campanacci, cupa cupa, canti a zampogna, maschere carnevalesche sonorizzate, percussioni, una formazione di bassa musica e una banda musicale. Un fiume umano caratterizzato dall’esecuzione di un'inedita “partitura musicale geografica”, frutto delle residenze artistiche realizzate tra il 2018 ed il 2019 in Basilicata, a Tito, Satriano, Accettura, San Mauro Forte, Tricarico, San Costantino Albanese e Matera.

O.S.A. (Open Sound Academy) favorirà l'incontro tra i processi creativi e produttivi caratterizzanti la scena musicale attuale e i suoni tradizionali presenti in URLA. Questi ultimi, registrati e campionati in studio, costituiranno una audio-library disponibile a tutti. L'inedito archivio, attraverso una Call internazionale rivolta a giovani producer, inviterà alla ricodifica di questi suoni in chiave elettronica attraverso la creazione di nuove composizioni.
Durante i giorni del festival, a Matera dal 28 agosto al 1 settembre 2019, O.S.A. prevede una residenza artistica presso l'ex convento “Le Monacelle” ed un programma di performance alla Cava del Sole con ospiti e sound system, nazionali ed internazionali, accomunati dalla stessa dedizione alla innovazione sonora.