Programma Suite OSA        Credits        Abstract        Staff

Suite OSA

opera collettiva per musica elettronica, strumenti tradizionali, quintetto d’archi e pianoforte

1. Ouverture (Giorgio Mirto)
2. Sassi (Clap!Clap!)

“Una rilettura del brano primogenito del progetto #OSA. Un’alternanza di scorci di vita, una visione viva, di un caos armonico, che trasuda gioia e sofferenza,tra le salite e i vicoli dei Sassi di Matera.” 1

3. Crasi 1 (Giorgio Mirto)
4. U’ Munacidd  (Angelo Rosato Fanelli)

“Sospeso tra la terra e il cielo, si muove in astrale per farci visita in modo inaspettato una figura benefica e dispettosa che continua a vagare sopra e intorno a noi.”

5. Sassi-reprise (Giorgio Mirto)
6. Lucanians galore (Lillo Dadone)

“Terra di incroci, di relazioni tra elementi differenti. Anime diverse e diversi stati d’animo, risate e canti di bambini incrociano canti funebri.”

7. Crasi 2 (Giorgio Mirto)
8. 2 luglio (Yakamoto Kotzuga)

“Dall’atmosfera sacrale dell’alba, al momento dell’attacco al carro: la preghiera solenne è esplosione di energia. Brano ispirato al giorno in cui, nella città di Matera, si tengono le celebrazioni della Madonna della Bruna.”

9. Crasi 3 (Giorgio Mirto)
10. Lingue di fuoco (Stabber)

“Reminiscenze di una migrazione, la fuga dalla caduta di Bisanzio e la nuova vita. Memoria, eredità, rinascita, nuova vita.”

11. EnTrance (Giorgio Mirto)
12. Trance-humanza (Mala Femmina)

“Intorno ad un fuoco per esorcizzare il peggio che dovrà pur avere una fine. La ritualità tribale e la volontà di sopravvivere davanti alle avversità, ieri come oggi, nel viaggio della vita.”

13 Epilogo Preghiera (Giorgio Mirto)

“Una delle preghiere più disperate, controverse e profonde che possano essere mai state scritte e recitate.”
(Voce narrante di Dino Paradiso – testo estratto dal documentario Mater Matera)

1. Ouverture (Giorgio Mirto)
2. Sassi (Clap!Clap!)

“Una rilettura del brano primogenito del progetto #OSA.
Un’alternanza di scorci di vita, una visione viva, di
un caos armonico, che trasuda gioia e sofferenza,tra
le salite e i vicoli dei Sassi di Matera.” 1

3. Crasi 1 (Giorgio Mirto)
4.U’ Munacidd (Angelo Rosato Fanelli)

“Sospeso tra la terra e il cielo, si muove in astrale per farci
visita in modo inaspettato una figura benefica e dispettosa
che continua a vagare sopra e intorno a noi.”

5. Sassi-reprise (Giorgio Mirto)
6. Lucanians galore (Lillo Dadone)

“Terra di incroci, di relazioni tra elementi differenti.
Anime diverse e diversi stati d’animo, risate e canti di bambini
incrociano canti funebri.”

7. Crasi 2 (Giorgio Mirto)
8. 2 luglio (Yakamoto Kotzuga)

“Dall’atmosfera sacrale dell’alba, al momento
dell’attacco al carro: la preghiera solenne è esplosione di energia.
Brano ispirato al giorno in cui, nella città di Matera, si tengono
le celebrazioni della Madonna della Bruna.”

9. Crasi 3 (Giorgio Mirto)
10. Lingue di fuoco (Stabber)

“Reminiscenze di una migrazione, la fuga
dalla caduta di Bisanzio e la nuova vita. Memoria, eredità,
rinascita, nuova vita.”

11. EnTrance (Giorgio Mirto)
12. Trance-humanza (Mala Femmina)

“Intorno ad un fuoco per esorcizzare il peggio che dovrà
pur avere una fine. La ritualità tribale e la volontà di sopravvivere
davanti alle avversità, ieri come oggi, nel viaggio della vita.”

13. Epilogo Preghiera (Giorgio Mirto)

“Una delle preghiere più disperate, controverse e profonde
che possano essere mai state scritte e recitate.”
(Voce narrante di Dino Paradiso – testo estratto dal
documentario Mater Matera)

1 Le note descrittive relative ai brani 2, 4, 6, 8, 10,12 e 13 sono a cura di Alioscia Bisceglia.

La Suite OSA è un gesto caleidoscopico in cui l’elettronica e la musica analogica non hanno rapporti di subordinazione funzionale o effettistica ma di prolifica convivenza e dialogo costante. Un gesto in cui ciascuno è singolo, ma, al contempo, parte di un tutto. Non una suite di danze ma una suite di quadri visionari di mutua ispirazione e contrappunto continuo. Una sinfonia in cui tutti suonano con lo strumento della propria essenza.

(Giorgio Mirto)

Suite OSA

Direttore creativo
Nico Ferri

Direttore artistico
Alioscia Bisceglia

Direttore musicale
Giorgio Mirto

guests producers:
Clap! Clap!
Stabber
Yakamoto Kotzuga

producers selezionati con la CALL #OSA
Mala Femmina
Enrico Lillo Dadone
Angelo Rosato Fanelli

Ensemble “Solisti lucani”

Silvia Grasso – I° ViolinoAnna Maria Losignore – II° Violino
Carmine Caniani – Viola
Angelo Maria Santisi – Violoncello
Marco Cornacchia – Contrabbasso
Chiara Lacertosa – Pianoforte
Giorgio Mirto – Direttore

con la partecipazione dei musicisti della tradizione lucana
Alberico Larato
Agostino Cortese, con il collettivo Agotrance

Voce narrante
Dino Paradiso, nella traccia 13 Epilogo-Preghiera

fonico
Angelo Cannarile

light designer
Raffaele Onorato

direttore di produzione
Salvatore Ambrosino

amministrazione
Flora Perrotta

segreteria organizzativa
Marika Coronato

assistenti all’organizzazione

Paolo Greco
Flavio Russo

service audio/luci

Be Sound

elementi scenici
Rumita di Satriano di Lucania (PZ)

credits
I campionamenti di suoni tradizionali lucani utilizzati dai producers per la composizione dei brani della Suite OSA sono raccolti nell’Open Sound Library realizzata nel 2019 da Multietnica nell’ambito del progetto Open Sound, co-prodotto con la Fondazione Matera-Basilicata 2019. Tutti i suoni della Library sono stati registrati in studio ad eccezione delle voci del coro arbreshe gentilmente concesse dal Prof. Nicola Scaldaferri e tratte dalle registrazioni del CD “Polifonia arbëreshe della Basilicata” (traccia n.1 e n.22-Nota Edizioni, 2005)

* Il testo di Preghiera è liberamente tratto dal documentario Mater Matera (scritto da Andrea Di Consoli, regia di Simone Aleandri, prodotto da Clipper Media in collaborazione con Rai Cinema).

La Suite OSA è la performance finale del progetto Open Sound 2020 

Da quest’anno il progetto Open Sound riunisce i tre festival lucani Pollino Music Festival, Metaponto Beach Festival e Vulcanica Live Festival.
Le tre associazioni promotrici dei festival, assieme al Cecilia – Centro per la creatività di Tito (PZ), hanno infatti costruito una rete che, da qui ai prossimi anni, li vedrà lavorare fianco a fianco per generare un sistema regionale di festival basati su produzioni originali con un forte carattere identitario, legato al territorio, ma allo stesso tempo dal respiro nazionale e internazionale.

Nico Ferri
Direttore Generale

Alessandro Ottenga
Manager Culturale

Manuel Tataranno
Direttore artistico Metaponto Beach Festival/Rete Open Sound

Vincenzo Paolino
Direttore artistico Vulcanica Live Festival/Rete Open Sound

Salvatore Ambrosino
Direttore di Produzione

Flora Perrotta
Amministrazione

Stefano Letteriello
Assistenza legale

Marika Coronato
Segreteria organizzativa

Valerio Ruoti
Assistente all’organizzazione

Libellula Music
(comunicazione)

Roberto Sburlati
coordinamento

Maria Grazia Marsico
comunicazione e ufficio stampa

Paola Ciarrocchi
social media manager

Niccolò Maffei
web master

MonkyesVideoLab
(foto/video)

Valerio Sammartino

Simone Valente

Alessio Rucchetta

Docenti

Nicola Scaldaferri
Docente di Etnomusicologia e Analisi Musicale presso l’Università degli Studi di Milano

Mario Cianchi
A&R Publishing Sugar Music

Roberto Genovese
Head of Sync & Brand Partnership Sugar Music

Alioscia Bisceglia
Casinò Royale, Direttore artistico OSA

Giorgio Mirto
Docente conservatorio di Livorno, Direttore musicale OSA

Responsabile Tecnico

Nino De Natale

Associazione Multietnica in partenariato con Associazione
Krikka, Associazione Vulcanica e Consorzio Millepiani.

Sugar Music

Pollino Music Festival

Metaponto Beach Festival

Vulcanica Live Festival, 

Cecilia – Centro per la creatività

Libellula Music

Direzione Regionale Musei Basilicata

Fondazione Matera Basilicata 2019

Doc Servizi, Linecheck, 

Music Innovation Hub, _resetfestival, KeepOnLive.

Comfort supplier Calia Italia.

Comune di Bernalda (MT)

Comune di Rionero in Vulture (PZ)

Comune di San Severino Lucano (PZ)

Comune di Tito (PZ)

Comune di Satriano di Lucania (PZ)